Il futuro di Sebastiano Esposito al Cagliari appare sempre più in bilico, tra certificati medici scaduti e tensioni con la dirigenza.

L'impasse sportiva e le voci di mercato

Come riportato dal Corriere dello Sport, Sebastiano Esposito non si presenterà ad Assemini per la seduta odierna.

Il suo certificato per stress emotivo è infatti scaduto e il giocatore continua ad allenarsi da solo.

Secondo le ultime notizie in arrivo dalla Sardegna, la frattura con la società sarebbe ormai netta: il club avrebbe proposto una multa da 30.000 euro per la fuga dal ritiro, mentre l'agente Mario Giuffredi, ieri irraggiungibile, starebbe continuando a difendere la tesi di un allontanamento concordato. Dunque, ad oggi, Seba Esposito resta sul mercato.

Il problema però è che per la cessione del 24enne attaccante campano (legato ai rossoblù fino al 2030), il Cagliari esige almeno 15 milioni di euro cash, senza contropartite. Una cifra elevata, che non tanti club in Serie A possono permettersi. 

L'Atalanta si sarebbe fatta avanti legando l'affare a Maldini, mentre il Como avrebbe chiesto timidamente informazioni, ma al momento nessuna pista risulterebbe concreta.

Un eventuale acquirente, inoltre, dovrebbe fare i conti con l'Inter, a cui spetterà il 40% della quota eccedente i 4 milioni del riscatto. 

Ma quindi come si risolverà il caso? Ad oggi un rientro in squadra di Esposito appare improbabile, ed il caso resta aperto. Seguiranno aggiornamenti, si spera, positivi.