Finito nel mirino della Roma e della Premier League, Vlasic allontana le voci di mercato e parla della sua esperienza al Torino ai microfoni dei canali ufficiali della Serie A. Queste le sue parole.
Torino, le parole di Vlasic
LA FAMIGLIA - "Mio padre è un figura davvero speciale, importantissima nella mia vita perché non è stato solo un padre ma anche il mio allenatore. Posso dire che i valori che mi ha trasmesso come il lavoro, l'impegno e la disciplina sono cose che non avrei mai potuto imparare senza di lui. Sono davvero grato a Dio di avere un padre così, un genio. Se potessi tornare indietro nel tempo e dare un consiglio al me stesso più giovane, direi ancora di più 'ascolta tuo padre in tutto ciò che dice’".
TORINO E FUTURO - "Torino è una città bellissima. Con tanti bei luoghi, piazze e monumenti e adoro immergermi nell'energia della città. Amo passeggiare per la città, lo faccio appena ho qualche momento libero. Ogni singolo posto della città è speciale. Mi sento benissimo in Italia, mi sento a casa, la mentalità è molto simile a quella croata: si mangia bene, si vive bene e le persone sono affettuose. Penso che per tutto quello che è successo nella mia vita e nella mia carriera, il meglio deve ancora venire. Ora ho 28 anni, età accettabile per un giocatore, con il Torino abbiamo degli obiettivi e voglio ottenere dei risultati con questo club. Qui la gente vive davvero per il club e penso sia una cosa fantastica fare qualcosa di grande con il Toro".
CUORE TORO - "Quando entri nello stadio e c'è il calcio d'inizio vedi tutta quella gente, è la sensazione più bella del mondo. Quando c'è la partita, c'è quell'euforia, niente batte quella sensazione di adrenalina che ogni giocatore vive prima delle partite. Il club? Il Torino è un grande club, mi sento onorato di indossare la fascia di capitano quando Duvan non c'è. Ne sono orgoglioso ma è una grande responsabilità. Apprezzo questa responsabilità perché penso di essermela meritata con il lavoro e l'esempio. Mi piace quando le persone possono contare su di me e posso essere d'esempio agli altri. I tifosi danno un'energia in più. Quando c'è una partita mi piace assorbire la loro energia".