La strategia della Lazio per il centrocampo si sviluppa su più fronti, tra trattative serrate e necessità di sfoltire la rosa. Il nome caldo per fisicità e dinamismo è Quinten Timber: il Feyenoord ha però rispedito al mittente una prima proposta da 4 milioni di euro, nonostante il giocatore sia vicino alla scadenza di contratto. L'operazione resta in salita a causa delle alte commissioni, della concorrenza inglese e delle pretese salariali del centrocampista, che superano i 3 milioni annui.
Contemporaneamente, il club capitolino ha intensificato la pressione per Alex Tóth, portando l'offerta al Ferencváros a quota 12 milioni. Sebbene il calciatore abbia già espresso il proprio gradimento, il suo entourage mantiene un profilo cauto, sottolineando che le negoziazioni personali inizieranno solo dopo l'intesa totale tra le due società. Sullo sfondo rimane viva anche la pista Fabbian, sebbene il Bologna non sia intenzionato a scendere sotto la soglia dei 15 milioni di euro.
Per finanziare questo doppio innesto mediano, la Lazio attende di monetizzare le cessioni: si punta a incassare 10 milioni dal Torino per Belahyane, mentre si monitora l'interesse del Nottingham Forest per Dele-Bashiru. Solo dopo aver rimpinguato le casse, Fabiani potrà sferrare l'attacco decisivo per consegnare a mister Sarri i rinforzi necessari.