L'arrivo di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna potrebbe rappresentare un crocevia decisivo per il futuro di Thijs Dallinga. L'attaccante olandese, acquistato nell'estate del 2024 dal Tolosa con grandi aspettative e un investimento importante da circa 15 milioni di euro più bonus, non è ancora riuscito a imporsi con continuità in maglia rossoblù e si prepara a giocarsi una delle ultime occasioni per rilanciare la propria esperienza emiliana.

Dallinga aveva convinto il Bologna grazie alle ottime stagioni disputate in Francia, ma il suo rendimento in Serie A è rimasto al di sotto delle attese. Se nelle coppe è riuscito a lasciare il segno, mettendo insieme sei reti tra Coppa Italia ed Europa League nelle ultime due stagioni, in campionato il bilancio è decisamente più modesto: appena cinque gol in 54 presenze, numeri che hanno inevitabilmente alimentato dubbi sul suo reale impatto nel calcio italiano.

Proprio per questo il nuovo tecnico rossoblù vorrà valutare attentamente il centravanti durante il ritiro estivo prima di prendere una decisione definitiva. Tedesco cercherà di capire se le difficoltà incontrate finora siano state legate principalmente all'adattamento al campionato italiano oppure se esistano limiti più strutturali che ne abbiano frenato la crescita. Molto dipenderà anche dal futuro di Santiago Castro. L'attaccante argentino continua ad attirare l'interesse di diversi club e una sua eventuale cessione potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri offensivi della squadra. In quel caso, la permanenza di Dallinga assumerebbe un'importanza ancora maggiore, indipendentemente dalle valutazioni tecniche iniziali del nuovo allenatore.