La Juventus cerca rinforzi in difesa per la prossima stagione. Il diktat di Spalletti resta quello di rinforzare ogni reparto con calciatori abili nel palleggio, magari anche esperti.
Juventus, spunta Alaba a zero
Tra i calciatori nella lista degli obiettivi della Juve per il calciomercato estivo, ci sarebbe anche David Alaba. Il centrale/terzino austriaco si sarebbe offerto alla Juventus per la prossima stagione. Il difensore austriaco lascerà il Real Madrid a parametro zero e il suo entourage avrebbe già avviato i primi contatti con il club bianconero.
Secondo le ultime notizie di mercato in arrivo da Torino, il suo agente Pini Zahavi avrebbe già incontrato la dirigenza della Juventus per fare il punto su diverse situazioni di mercato.
Inizialmente il vertice sembrerebbe esser stato programmato per discutere di Robert Lewandowski, ma la pista che porta all'attaccante polacco si sarebbe molto raffreddata a causa degli alti costi dell'operazione e della priorità del giocatore data ancora al Barcellona.
Tuttavia, durante il colloquio, sarebbe emerso con forza il profilo di David Alaba, pronto a chiudere la sua esperienza con i "Blancos" a fine anno con la scadenza del suo contratto prevista per giugno.
Ma non solo, perchè il primo approccio tra le parti sembrerebbe esser stato molto positivo, visti anche tutti i parametri dell'operazione. Per tal ragione l'entourage del calciatore avrebbe fatto della Juve, ad oggi, l'opzione più concreta per il futuro del classe '92.
Juve-Alaba, dubbi su tenuta fisica e contratto
In effetti il profilo di Alaba potrebbe essere perfetto per la Juve. Abile sia come centrale mancino, che come terzino, in carriera l'austriaco è stato schierato addirittura da centrocampista da Guardiola a Monaco.
Forse anche per questo motivo la Juventus avrebbe iniziato a riflettere seriamente sull'opportunità Alaba, ma resta il dubbio legato alle condizioni fisiche del giocatore.
Nelle ultime stagioni a Madrid l'austriaco ha collezionato poche presenze a causa di ricorrenti problemi a un ginocchio che ne hanno condizionato la continuità.
Meno problematico il discorso ingaggio. A Madrid l'ex Bayern percepisce 10 milioni di euro netti l'anno, cifra figlia del suo arrivo a zero dai tedeschi. Inevitabilmente tale contratto in Italia dovrà essere ridimensionato per rientrare anche nei nuovi parametri economici della Continassa.