L'esclusione dalle coppe europee potrebbe ridimensionare il budget del Bologna. Sartori e Di Vaio dovranno finanziare il mercato in entrata attraverso le cessioni.
Bologna, niente Europa: budget ridotto e un big da sacrificare sul mercato
Senza gli introiti di Champions ed Europa League, il club rossoblù potrebbe essere costretto ad abbassare il monte ingaggi ed il budget per il mercato in entrata.
Secondo le ultime notizie in arrivo dall'Emilia, la dirigenza felsinea avrebbe già chiarito la strategia per l'estate. Prima di acquistare serve prima vendere.
Le probabili partenze di giocatori come Skorupski e Lucumi, insieme all'incasso per Fabbian dalla Fiorentina, potrebbero non bastare a garantire la liquidità necessaria per rinforzare la rosa di Vincenzo Italiano. Per questo motivo le operazioni in entrata dipenderanno esclusivamente da chi andrà via da Casteldebole.
Orsolini, Castro o Rowe: il bivio in attacco
In effetti, senza coppe europee, ad Italiano una rosa così ampia non servirà nemmeno. Per questa ragione alla fine il Bologna potrebbe decidere di sacrificare anche uno dei suoi attaccanti.
Orsolini, Castro e Rowe hanno parecchio mercato e potrebbe essere tra i candidati principali per fare cassa.
Castro e Rowe hanno contratti lunghi, mentre le trattative per il rinnovo di Orsolini non sono ancora concluse. In particolare l'inglese, tra i migliori in questo finale di stagione, vanta parecchio mercato anche in Premier League.