Non è servito molto tempo a Gian Piero Gasperini e Gianluca Mancini per capirsi. Un confronto rapido, diretto, quasi naturale tra due uomini che condividono la stessa visione del calcio e la stessa ambizione. Il messaggio emerso dal primo colloquio tra il nuovo tecnico giallorosso e uno dei leader dello spogliatoio è stato chiaro: Mancini non si muove da Roma.

Il difensore centrale rappresenta infatti uno degli uomini simbolo della Roma degli ultimi anni, uno dei giocatori che Gasperini considera fondamentali per dare continuità alla crescita del club dopo la qualificazione in Champions League. E il concetto non riguarda soltanto Mancini. Anche Manu Koné ed Evan N'Dicka, spesso indicati tra i possibili sacrifici di mercato, rientrano nei piani dell'allenatore, che vorrebbe evitare cessioni eccellenti. Per Mancini l'accordo è praticamente definito. Il nuovo contratto dovrebbe estendere il legame con la Roma fino al 2029, con opzione per un'ulteriore stagione. Previsto anche un adeguamento economico: dagli attuali 3 milioni netti a una cifra superiore ai 3,5 milioni, arricchita da bonus legati ai risultati individuali e di squadra.