Entra nel vivo il mercato dell'Atalanta relativo al reparto difensivo. L'uscita di Djimsiti, in trattativa con l'Al-Diriyah che gli ha offerto un contratto biennale a 3 milioni di euro a stagione, costringe l'Atalanta a muoversi sul mercato.
Nel mirino ci sarebbero Alessio Romagnoli, che Maurizio Sassi ha giocato allenato alla Lazio e che accoglierebbe molto volentieri a Bergamo, e Thomas Kristensen, danese classe 2002 dell'Udinese.
Romagnoli vive una situazione particolare. Da circa un mese e mezzo ha un accordo con l'Al-Sadd, che aveva accettato di pagare subito i tre milioni chiesti da Lotito per liberare il difensore. Il governo locale, tuttavia, a causa delle tensioni nel Golfo Persico, ha imposto limitazioni di denaro che, al momento, tengo tutto in stand-by.
Ecco, dunque, che si inserisce l'Atalanta. La Dea non potrebbe certamente offrire a Romagnoli il triennale da 6 milioni a stagione proposto dall'Al-Sadd, ma riuscirebbe quantomeno a pareggiare i 3 milioni che servono per sbloccare il suo cartellino.
Una situazione che dovrebbe, però, sbloccarsi entro la fine di questa settimana, data oltre la quale pare che Romagnoli non voglia più aspettare il club saudita.
Kristensen sarebbe una seconda alternativa. Piace molto a Cristiano Giuntoli che aveva messo gli occhi sul danese già ai tempi della Juventus. Come riportato da Gianluca Di Marzio, andrebbe trovata un'intesa tra Atalanta e Udinese.