Il Bologna è ripartito da Domenico Tedesco. Il nuovo allenatore è già al lavoro per raccogliere al meglio l'eredità di Italiano e provare a riportare i felsinei in Europa. Per farlo serviranno rinforzi di un certo spessore in tutti i reparti. E qualcosa comincia già a muoversi.

Mangala andrà al Bologna?

Come annunciato dal Corriere dello Sport, il Bologna può mettere nel mirino Orel Mangala, centrocampista di proprietà del Lione classe 1998. Per la precisione, è lui che si è proposto al Bologna in quanto è stato un calciatore fondamentale di Domenico Tedesco nella nazionale del Belgio, un titolare inamovibile. Il Bologna sta facendo valutazioni approfondite, lo spessore del calciatore è molto alto, ma alle spalle ha un’annata molto tormentata: rottura del legamento crociato anteriore, poi anche alcuni guai muscolari che gli hanno fatto perdere altre partite. In pratica Mangala ha ritrovato una buona condizione fisica solo da marzo in poi.

Mangala ha giocato anche nello Stoccarda, nell’Amburgo e in Premier League (prima nel Nottingham Forest e poi nell’Everton) aveva una valutazione di circa 30 milioni, poi la cifra di colpo si è abbassata. I responsabili dell’area tecnica Giovanni Sartori e Marco Di Vaio ne parleranno anche con Tedesco, poi decideranno se sottoporre Mangala a tutti gli esami clinici necessari per verificare se la sua guarigione è del tutto completata oppure se riterranno di non voler correre alcun rischio.

Le alternative di certo non mancano. I centrocampisti sotto osservazione sono Mathias Delorge, classe 2004, e Tibe De Vieglier, classe 2005, tutti e due del Gent: il primo è una mezz'ala, il secondo un mediano che può essere impiegato anche da centrale. C'è Nikolas Sattlberger, classe 2004, austriaco del Genk, e un ucraino che gioca in Polonia nel Lechia, Ivan Zhelizko, classe 2001.