Kenan Yildiz può diventare uno dei grandi nomi del prossimo mercato. La Juventus continua a considerare il talento turco un elemento centrale del proprio progetto, ma davanti a un’offerta da almeno 100 milioni di euro il discorso potrebbe cambiare.
Juventus, quale futuro per Yildiz?
Il primo grande pretendente resta il Real Madrid. Il club spagnolo aveva già chiesto informazioni su Yildiz nell’inverno del 2025, quando Xabi Alonso lo aveva indicato come uno dei principali obiettivi per rinforzare l’attacco. Ora il nome del turco può tornare d’attualità dalle parti del Bernabéu, soprattutto considerando la necessità di avere un’alternativa a Vinicius sulla fascia sinistra. L’eventuale concorrenza tra i due potrebbe inoltre permettere al Real di gestire meglio una stagione ricca di impegni.
Non c’è però soltanto il Real Madrid. Anche l’Arsenal segue con attenzione Yildiz e presenta un’esigenza simile: una rosa molto fornita sulle fasce, ma con la possibilità di aggiungere un giocatore di qualità sulla corsia mancina. I Gunners avevano già investito 40 milioni di euro per Christos Tzolis del Bruges durante l’estate, ma il turco continua a essere un profilo particolarmente apprezzato. Sul giocatore resta vigile anche il Bayern Monaco. I tedeschi lo conoscono bene dai tempi in cui Yildiz era nel settore giovanile bavarese e non hanno mai smesso di seguirne la crescita. In Baviera potrebbe trovare spazio in una batteria di trequartisti che comprende già Luis Diaz, Saibari, Olise, Musiala e Karl, anche se questa pista appare oggi più complessa rispetto a quelle che portano a Madrid e Londra.
La Juventus, intanto, ha costruito attorno a Yildiz una parte importante del proprio progetto. Il rinnovo firmato nei mesi scorsi, con un contratto da 7 milioni di euro per quattro anni e mezzo più 6 milioni alla firma, lo ha trasformato nel riferimento del nuovo corso bianconero. Durante l’ultima estate il turco è stato considerato incedibile e la società ha ribadito la volontà di puntare su di lui come volto principale della squadra. A cambiare eventualmente lo scenario potrebbe essere anche il rendimento della Juventus e, soprattutto, la qualificazione alla Champions League. Un nuovo mancato quarto posto potrebbe infatti spingere la società a prendere in considerazione soluzioni diverse per il mercato futuro.