Mancano davvero poche ore e poi la nuova Juventus di Spalletti inizierà il suo percorso ufficiale nella stagione 2026/27. I bianconeri partiranno in questa nuova avventura al Benito Stirpe, stadio della neo-promossa Frosinone.
La Juventus si presenterà ai nastri di partenza con un organico rinnovato meno di quanto si sarebbe sperato, tanto che tra i nuovi acquisti solamente Vicario e Kolo Muani dovrebbero partire tra i titolari. L'unica altra novità rispetto alla stagione precedente dovrebbe essere l'inserimento del rientrante Douglas Luiz in mediana, accanto a capitano Locatelli. Per il resto la formazione dovrebbe ricalcare quella scesa in campo nell'ultimo spicchio della scorsa stagione: difesa a quattro composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso; mentre alle spalle della punta toccherà a Yildiz, McKennie e Conceicao. In panchina andranno invece gli altri nuovi acquisti Celik, Lucumì e Alajbegovic a cui farà compagni anche l'altro rientrante Nico Gonzales e il possibile partente Mattia Perin.
Dall'altra parte i padroni di casa, allenati da mister Alvini, dovrebbero rispondere con un 4-3-3 sfrontatamente offensivo, dove le luci della ribalta dovrebbero essere tutte sul cervello della squadra Calò. Tra i pali toccherà a Palmisani, difeso da Anthony Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia; a centrocampo, ai lati del già citato Calò, ci saranno Cichella e Schmid; mentre il terzetto offensivo sarà composto da Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze. Nella passata stagione e nelle prime uscite di quest'anno il Frosinone ha confermato di essere squadra votata al possesso palla e difficilmente mister Alvini vorrà stravolgere questa identità nonostante l'avversario sulla carta superiore.
I bianconeri dovranno dunque dimostrare di voler partire subito con il piede giusto, rispondendo immediatamente alle vittorie di Inter e Napoli di ieri. Sarà sicuramente importante non prendere sotto gamba l'avversario, il Frosinone come detto proverà comunque a giocarsela a testa alta, e iniziare subito a mostrare la differenza di tasso tecnico tra le due compagini. Naturalmente ci si aspetta un apporto importante dai nuovi acquisti, sperando che sia più Kolo Muani che non Vicario a tenere banco, ma tanta attenzione sarà rivolta a centrocampo dove Douglas Luiz sarà chiamato a prendersi la rivincita dopo la prima difficilissima esperienza in bianconero.
Una volta finita la partita si potrà tornare a ragionare del mercato e delle, evidenti, pedine che mancano ancora nella rosa attualmente a disposizione di mister Spalletti. Ora, però, è il tempo di passare ai fatti, perché in casa Juventus, si sa, "Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta".