Manca oramai pochissimo all'inizio della fase di preparazione della stagione 2026/27 della Juventus. L'appuntamento è fissato per domani, intorno alle ore 14, alla Continassa. Tra poco più di ventiquattro ore nel quartier generale bianconero si ritroveranno gran parte dei giocatori, lo staff tecnico e anche la dirigenza con i volti nuovi di Giovanni Carnevali e dell'ultima new-entry, il nuovo Chief Football Officer Frederic Massara. I ranghi dei giocatori non saranno completi, in quanto mancheranno ancora coloro che hanno preso parte al Mondiale 2026 e che si stanno godendo ancora qualche giorno di riposo.

L'occasione sarà ghiottissima per fare il punto della situazione su tutti gli aspetti che circondano il mondo bianconero, a partire dal mercato che attualmente sembra vivere una fase di stallo sia per le trattative in ingresso che, soprattutto, per quelle in uscita. Anche le manovre che sembravano essere ormai ad un passo dall'essere definite sembrano infatti essersi improvvisamente arenate. Tra tutte quella che doveva riportare Nico Gonzalez alla corte di Diego Simeone all'Atletico Madrid: secondo le voci di mercato l'offerta degli spagnoli non soddisfa a pieno la richiesta bianconera, ferma a quota 28 milioni di Euro. Per Spalletti, inoltre, non sembrerebbe esattamente un problema poter disporre dell'ex Fiorentina in vista della prossima stagione. Definitivamente sfumata invece la trattativa per Miretti con il Bologna, ora per il classe 2003 potrebbe prendere quota l'ipotesi Parma, con l'inserimento del suo cartellino nel possibile trasferimento di Pellegrino in bianconero. Anche Joao Mario sembrava in procinto di lasciare di nuovo Torino per approdare questa volta a Firenze, ma i viola ieri hanno raggiunto l'accordo per l'ex Milan Alex Jimenez e difficilmente faranno nuove avances per il portoghese. Insomma il compito di Carnevali e Massara di sfoltire la rosa e contemporaneamente rimpinguare le casse societarie appare tutt'altro che agevole.

Solamente dopo aver trovato la sistemazione a buona parte degli esuberi - sarebbe folle ipotizzare di riuscire a piazzarli tutti - la nuova dirigenza potrà dunque iniziare ad affondare i primi colpi importanti sul mercato. I nomi che ruotano attorno alla Juventus sono ormai arci-noti, con le aggiunte nelle ultime ore di Suzuki del Parma e Solet dell'Udinese. Con la dirigenza dei friulani c'è già stato anche un primo incontro, ma il contenuto risulta essere top-secret e quello del difensore potrebbe essere stato solamente uno dei protagonisti della chiacchierata.

Domani si avrà anche il primo faccia a faccia tra Di Gregorio, i compagni di squadra e lo staff tecnico dopo l'uscita, decisamente poco gradevole, da parte dell'entourage del portiere ex-Monza. La situazione sembra essere di non facile risoluzione, anche perché non è certamente un segreto che Spalletti voglia affidare i gradi di titolare ad un altro estremo difensore, possibilmente più esperto ed affidabile. Per l'uomo DiGre non sarà inoltre semplice guardare negli occhi i compagni oggetto della polemica sollevata nelle scorse settimane. Tra le situazioni spinose da affrontare ci sarà anche quella legata a Milik: il centravanti polacco si è dimostrato completamente inaffidabile dal punto di vista fisico e da quello che trapela la società vorrebbe proporgli una risoluzione consensuale anticipata, ma l'ex Napoli sembra non essere convintissimo della proposta bianconera. 

Tantissimi dunque i nodi che verranno al pettine domani e nelle prossime settimane. Pochissime invece le certezze, tra questa ne spicca una: l'inizio della stagione 2026/27 si sta avvicinando a grandi passi e la rosa bianconera è ancora decisamente in alto mare.