Dopo più di un mese la Juventus torna alla vittoria e lo fa in maniera perentoria, annichilendo il Pisa con una prova superlativa nella seconda frazione di gioco. Dopo un primo tempo non esaltante chiuso a reti bianche la squadra di Spalletti suono la carica nella ripresa e riesce a mettere a segno addirittura quattro reti, chiudendo il match con numeri estremamente positivi. Alla fine sono addirittura 25 i tiri in porta di cui 19 da dentro l'area avversaria e un possesso palla finale del 61%. Questa, importante, vittoria ha rilanciato le ambizioni dei bianconeri in ottica Champions League, in attesa della sfida di oggi pomeriggio della Roma impegnata in trasferta contro il Genoa Yildiz e soci si sono riportati a solamente ad un punto di distanza dalla quarta posizione. 

Oltre a questo però ci sono tre notizie positive che la partita contro il Pisa ha regalato a tutto l'ambiente juventino.

Porta imbattuta

Nell'ultimo periodo i portieri della Juventus era stati pesantemente criticati. In primis Di Gregorio autore di prestazioni, eufemisticamente, non all'altezza di quello che ci si aspetterebbe dall'estremo difensore della Vecchia Signora. In seguito a questo periodo difficile Spalletti ha deciso di mettere a riposo l'ex Monza e di affidare i gradi di titolare a Perin. Anche l'ex Genoa, però, non ha saputo mantenere inviolata la porta e anzi nella partita contro la Roma ha palesato qualche incertezza, vedendosi recapitata anche lui qualche critica. La partita di ieri però ha, finalmente, riportato il numero "0" nella casella delle reti subite, l'ultima volta era accaduto addirittura lo scorso 25 gennaio, un mese e mezzo fa, quando la Juventus era stata capace di imporsi addirittura per 3-0 sul Napoli, guardando la situazione attuale sembra quasi un'altra era geologica. La speranza è che dopo questa partita la squadra di Spalletti torni ad avere una solidità difensiva importante che possa aiutare maggiormente nel raggiungimento dell'unico obiettivo stagionale rimasto.

Mattia Perin (Getty Images)

Andrea Cambiaso

In casa Juventus l'esterno sinistro è stato un vero e proprio oggetto del mistero nell'ultimo anno e mezzo. Approdato alla Juventus nel migliore dei modi ed imponendosi all'attenzione internazionale grazie a prestazioni di altissimo livello, l'ex Genoa è arrivato ad attirare le sirene del mercato con i rumors che lo vedevano ormai prossimo ad indossare la casacca del Manchester City. Sfumato questo passaggio il numero 27 juventino è sembrato però smarrirsi completamente. L'anno scorso ha giocato un finale di stagione al limite dell'apatia con l'impressione che fosse improvvisamente regredito ad un livello inferiore rispetto a quanto fatto in precedenza. La prima parte dell'annata 25-26 non si è discostata molto da questo andazzo, a cui si sono però aggiunti anche errori marchiani, da scuola calcio, che non hanno di certo migliorato il sentimento che i tifosi provavano nei suoi confronti. Basti pensare alla partita contro il Lecce o alle due autoreti messe a segno con Parma e, soprattutto, Inter. Contro il Pisa si è rivisto un Cambiaso convincente e che ha saputo farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, convertendo il traversone di Yildiz in un gol facile facile. Questa prestazione deve essere per lui un nuovo punto di svolta, per tornare presto ad essere quel giocatore talentuoso e che sapeva spezzare l'equilibrio delle partite grazie alle sue capacità tecniche. 

Andrea Cambiaso (Getty Images)

Kenan Yildiz

Otto partite possono sembrare poche o posso sembrare tantissime. Per il numero dieci della Juventus restare per ben otto match senza incidere direttamente nel tabellino dei marcatori è invece quasi un'eternità. Prima di ieri sera l'ultima rete del turco era datata 25 gennaio, nella già citata vittoria contro il Napoli. Da quella serata sono passate cinque giornate di campionato, il doppio confronto con il Galatasaray in Champions League e l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell'Atalanta. Tanto, troppo, per chi dovrebbe illuminare la scena juventina quasi a tutte le partite. Anche per lui vale quanto detto per Cambiaso, la partita con il Pisa dev'essere un nuovo punto di partenza, per tornare ad essere molto più incisivo sotto porta. Se così fosse le speranze della Juventus di raggiungere la qualificazione in Champions League potrebbero aumentare vertiginosamente.

Kenan Yildiz (Getty Images)

La partita di ieri dunque ha portato in casa Juventus ben altro oltre ai tre punti, ora si dovrà far tesoro di tutte queste notizie positive per continuare la rincorsa alla Champions League.