La mattina del popolo juventino si è aperta con la prima notizia ufficiale di mercato. Dopo aver cercato a lungo la dirigenza ha messo a segno il primo colpo di questa sessione: a Torino è sbarcato Jeremie Boga, esterno offensivo di 29 anni che in Italia si era già visto con le maglie di Sassuolo e Atalanta.
L'ivoriano con cittadinanza francese arriva a Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. La dirigenza juventina ha sfruttato nel migliore dei modi l'occasione di mercato, visto che l'ormai ex Nizza non scendeva in campo con i rossoneri dal 30 novembre, cioè da quando era stato aggredito dai suoi stessi tifosi dopo la sconfitta esterna con il Lorient. Mettendo tutte le carte sul tavolo non si non può parlare di un buon affare per tutti. Il Nizza ha possibilità di monetizzare, seppur poco, un giocatore che difficilmente sarebbe sceso nuovamente in campo con la loro maglia; Boga ha avuto la possibilità di cambiare ambiente dopo quella nottata difficile; la Juventus colma la lacuna di un calciatore che potesse far tirare il fiato ad Yildiz, senza spendere cifre esorbitanti e trovando un elemento che conosce già il campionato italiano.
Il nuovo arrivato non deve però distogliere l'attenzione della squadra dalla sfida di questa sera. Locatelli e soci scenderanno in campo contro il Parma al Tardini alle 20:45 in una partita che potrebbe essere meno semplice del previsto.
I bianconeri arrivano forti di un risultato importante in campionato, visto che nell'ultima giornata si sono imposti con un netto 3-0 sui campioni d'Italia in carica del Napoli. A smorzare l'entusiasmo è arrivata però una prestazione decisamente sottotono in campo europeo: contro il Monaco la squadra di Spalletti non è andata oltre ad uno scialbo 0-0 che ha certificato la qualificazione ai play-off da testa di serie. Va indubbiamente sottolineato che la Juventus si è presentata nel principato con una formazione ben lontana da quella titolare, situazione che difficilmente si ripeterà questa sera. Per la sfida contro il Parma gli unici dubbi che aleggiano in merito all'undici di partenza riguardano la difesa con Bremer che potrebbe prendersi un turno di riposo in favore del rientrato Gatti, mentre nel terzetto offensivo Conceicao, McKennie e Miretti si contendono due maglie, con i primi due che sembrano favoriti. Nel Parma saranno ancora assenti elementi di spessore come il portiere Suzuki, il difensore Valenti ed il centrocampista Almqvist. Nel 3-5-1-1 impostato da Cuesta il riferimento offensivo sarà dunque l'osservato speciale Pellegrini, supportato da Ondrejka, mentre tra i pali ci sarà Corvi.
Per la Juventus la partita di questa sera sarà importante per dimostrare che il pareggio con il Monaco è stato dovuto ad un semplice calo di tensione, mentre in campionato la voglia di continuare a lottare per l'obiettivo Champions League è tutt'altro che sopita. Inoltre vincendo i bianconeri tornerebbero ad una sola lunghezza di distanza dal Napoli e potrebbero mettere pressione alla Roma in vista del posticipo di domani sera contro l'Udinese. Vincere per Yildiz e compagni vorrebbe dire confermarsi una squadra che merita di lottare per il piazzamento Champions, una squadra cresciuta dal punto di vista mentale ed emotivo e che non vuole più lasciare punti contro le cosiddette "piccole" come già accaduto troppe volte in questa stagione. Spalletti dovrà dunque essere bravo nel tenere alta la tensione dei giocatori, per evitare che possano prendere sotto gamba un impegno sulla carta piuttosto semplice.