Appena ottobre e il Napoli è già alla gara decisiva per la prosecuzione di una competizione. La più importante. sì, perché la sfida a Fuorigrotta col Fotballklubben Bodø/Glimt vale la possibilità di poter continuare a lottare per entrare in un posto utile per superare il grande girone di Champions League.
I norvegesi hanno 3 punti e occupano esattamente il 24° posto, l’ultima posizione utile per il passaggio ai sedicesimi. I partenopei, invece, vengono da due sconfitte in altrettante partite. L’ultima, bruciante, registrata in Spagna col Villareal. La casella col numero 0 va cambiata. E serve farlo col numero 3. Perché pure un pareggio sarebbe poco per cambiare una rotta che conduce dritti all’eliminazione.
Il Bodø/Glimt è disceso dal Circolo Polare Artico con le stesse intenzioni che nella scorsa stagione consentirono ai norvegesi di eliminare l’Inter ai sedicesimi battendo i nerazzurri sia all’andata che al ritorno. Knusten ha le idee chiare e la preparazione tattica e atletica dei gialli di Norvegia è ragione di preoccupazione per un Massimiliano Allegri già sulla graticola.
Cinquant’anni fa l’unico precedente tra le due squadre. Allora ai sedicesimi di Coppa delle Coppe. Il Napoli ebbe ragione del Bodø/Glimt sia nella partita di andata che in quella di ritorno. 2-0 e 1-0 per i partenopei, in grado di raggiungere la semifinale con l’Anderlecht che solo a causa di un arbitraggio molto discusso negò agli azzurri la possibilità di approdare in finale. Precedente di mezzo secolo, ma, seppur di un calcio molto lontano nel tempo, almeno benaugurante.
La squadra della contea di Nordland è l’ostacolo ultimo per un Napoli che sa che nessuno errore gli sarà più concesso. In una stagione che stenta a decollare anche in un campionato che vede gli azzurri patire limiti e difficoltà proveniente da una tempesta di direzioni. Una serie di venti contrari, alcuni frutti della sfortuna altri di scelte infelici, hanno subito attardato Allegri sia nella corsa per i primi posto in campionato che per un posto utile alla qualificazione in quella Champions che già nella scorsa stagione serbò agli azzurri una delusione.
Per la gara col Bodø Allegri dovrebbe tornare ad affidarsi alla guardia prima. Hojlund e De Bruyne dal primo minuto. Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Olivera a formare il reintegro della difesa a quattro. Lang e Politano sulle corsie laterali, vista l’assenza forzata di Alisson, Neres e Vergara.
Al Napoli serve una vittoria. Per molte ragioni. Il Bodø/Glimt, però, non può di certo permettersi passi falsi in una fase in cui si delineano i punti di rincorsa per una classifica dove le più grandi si contendono i primi otto posti e le altre tendono ai canapi per trovarsi al varco giusto nel momento giusto. Il Napoli deve risvegliare il cavallo rampante. Gelo polare permettendo.