All’Olimpico o la Lazio si avvicinerà ancora ai rivali romanisti nell’albo d’oro della Coppa Italia o la finale del trofeo nazionale decreterà il monologo assoluto dai colori nerazzurri in questa stagione. 

La finale di Coppa Italia 2026 mette a confronto due umori opposti. L’Inter è ancora dentro la festa per lo scudetto appena conquistato. La Lazio in campionato non ha brillato. Mai i biancocelesti hanno dato la sensazione di poter recitare la parte di protagonista in una classifica dove quel nono posto potrebbe tanto migliorare quanto perdere ancora di posizioni. 

Dettagli. Per la Lazio restano solo i dettagli di qualcosa che invece potrebbe cambiare sapore. Dopo una sola partita. Un’eventuale successo garantirebbe un trofeo e la qualificazione diretta in Europa League. Un rovesciamento improvviso in una stagione fino a questo momento molto deludente.

Maurizio Sarri va a caccia del suo terzo titolo importante da allenatore, dopo le brevi ma vincenti parentesi con Juventus e Chelsea. Chivu, invece, potrebbe chiudere la sua prima annata sulla panchina dell’Inter con una doppietta di titoli nazionali. Dopo il tricolore anche la Coppa nazionale. L’ultima finale tra nerazzurri e laziali è datata 2000, quando si giocava ancora andata e ritorno. A Roma 2-1 per la Lazio e a Milano reti bianche, per il successo numero 3 dei biancocelesti in questa competizione. 

Sarri dovrebbe recuperare Zaccagni dall'infortunio. Per l’allenatore toscano tornano disponibili anche Nuno Tavares e Taylor. Nell'Inter Chivu è ancora alle prese con il dubbio Sucic e la presenza o meno di Mkhitaryan. Thuram che si è allenato in gruppo, ma non è ancora certo della sua presenza per la gara. 

L’Inter arriva a questo appuntamento coi favori del pronostico e con l’inerzia psicologica dalla propria parte. C’è, per, un elemento che rimette in discussione gli equilibri potenziali della sfida. I nerazzurri quest’anno hanno sofferto tutti gli scontri diretti in campionato, quasi tutte le sfide importanti, compresi gli impegni più difficili in Champions League. Un aspetto che se dovesse ripresentarsi potrebbe restituire alla Lazio un allineamento che in una finale è già naturalmente possibile.