È un Napoli sempre più a risparmio energetico. Per i quarti di Coppa Italia mancherà pure McTominay. Un’assenza che fa notizia, considerando la costanza e la resistenza di un calciatore che ha dovuto affrontare un lungo periodo di gare senza poter prendere fiato. Uscito malconcio a Marassi e visto il delicato appuntamento con la Roma di domenica, lo scozzese non potrà essere rischiato.
Di partita in partita il logorio sta togliendo un giocatore alla volta. L’elenco delle assenze in vista della sfida a eliminazione diretta coi comaschi è impressionante per quantità e qualità. E alla vigilia di due match così importanti, Conte si vede costretto a far debuttare dal primo minuto Allison Santos, ingaggiato negli ultimi giorni del mercato di gennaio.
Elmas farà coppia con Lobotka sulla linea mediana, mentre in difesa Juan Jesus, che salterà la Roma per squalifica, avrà Beukema e Rrahmani come compagni di reparto. Santos e Vergara andranno a supportare Hojlund in attacco. Gutierrez adattato a destra e Spinazzola opposto di fascia.
La partita di Genova ha nuovamente testimoniato lo stato psicofisico di una squadra che sa soffrire come poche, ma che consuma sempre di più energie ormai residuali rispetto alle possibilità di organico e alla condizione di chi, in certi casi anche snaturandosi tatticamente, sta ricoprendo ruoli non propri o sta mettendo a dura prova una condizione atletica precaria.
L’ultima sfida in Coppa Italia tra partenopei e lombardi risale alla stagione 1999\2000. Doppio confronto: pareggio per 1-1 a Napoli e vittoria degli azzurri in trasferta per 2-1. Il Como che si presenta al Maradona è una squadra in salute che già da tempo si sta collocando tra le formazioni di prima scelta del calcio italiano. Gli uomini di Fabregas sono in lotta per un posto in Europa in campionato e puntano dritti a poter superare il turno di Coppa Italia.
Il 4-2-3-1 dell’allenatore spagnolo ha già imbrigliato Conte nel turno di andata di campionato disputato a Fuorigrotta. 0-0 e un penalty fallito. Da Cunha, Perrone, Vojvoda, Baturina e Nico Paz formano la geometria di centrocampo in cui Paz si stacca a fare da trequartista a ridosso della prima punta. Il fantasista scuola Real è il giocatore più temibile dei lombardi e la mediana del Como ha tutte le carte in regola per bloccare il centrocampo del Napoli. Ancora di più se orfano di McTominay.
Antonio Conte si trova nuovamente davanti a una frazione decisiva della stagione. È in gioco una delle due ultime competizioni rimaste. E domenica al Maradona c’è la Roma, per una partita che è uno scontro diretto per la lotta utile ai piazzamenti in zona Champions League. La tenuta e la resistenza del Napoli non possono prendersi pause.