Turno infrasettimanale: la lettera di protesta di un fantallenatore

  • 4 agosto 2017

DESTINATARIO: RENZO ULIVIERI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLENATORI CALCIO

di Antonio Cristiano

 

Alla spett.le attenzione
del dottor Renzo Ulivieri
Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio

Gentile…

Ecco, già m’impappino: come lo chiamo? Dottore, mister o collega?
Via, ho bisogno di sentirmi legittimato: COLLEGA!

Gentile Collega,
chi le scrive è, appunto, un suo collega. O meglio, fantacollega. Non mi tratti con superficialità solo per quel piccolo suffisso: in realtà, il mio lavoro è praticamente identico al suo. Certo, non avrò la preparazione per impostare una seduta di allenamento, ma le assicuro che con la tattica me la cavo, e le mie scelte, per quanto avventurose ed apparentemente stravaganti, pagano. Ho alle spalle una decennale carriera, tant’è vero che queste parole mi sono nate dentro anni ed anni fa: ora, però, la situazione sta sfiorando il ridicolo, e non ho potuto evitare di partorirle e di permettermi di scrivere alla sua eminente attenzione.

Lei non può capire – perché non ha mai allenato il Milan – cosa vuol dire allenare una squadra e dipendere dalle scelte di un altro. È frustrante. Ad inizio anno fra la popolazione del fantacalcio ed i mister di Serie A si fa un tacito accordo: questi sono i titolari, queste sono le riserve. A meno di incredibili stravolgimenti, comunque non frequentissimi, siamo sicuri che non ci saranno scossoni fino alla fine del campionato. E che ad ogni giornata di campionato noi fantallenatori possiamo schierare undici titolari.

Poi, però, arrivano i turni infrasettimanali, il tacito accordo di cui sopra va a farsi benedire e noi ci ritroviamo con cinque titolari che non giocano ed una serie impressionante di buche nella formazione. È colpa dei tecnici di Serie A, che in queste occasioni sono sempre sibillini e mai chiari: dagli allenamenti traspaiono indicazioni chiarissime che vengono sconfessate alla consegna ufficiale. E a noi tocca prendercela con i poveri specialisti delle probabili formazioni, nonostante siano pure loro delle vittime del gioco. Qui si parla di cambiare le carte in tavola, vostra presidenza illustrissima. Di uno scherzo, del prendersi gioco della passione di colleghi squattrinati. Di una ripicca a cui non vorremmo sottostare mai più.

Potrebbe dire che, alla fine, di turni infrasettimanali ce ne sono giusto tre/quattro in un anno. Ma credo che mi potrà capire se le dico che da quelle tre/quattro giornate può dipendere il destino di una stagione intera. Mi permetto, quindi, di suggerirle una soluzione: tutti gli allenatori delle squadre di Serie A, entro le 19 del martedì, dovranno mostrare delle chiare indicazioni sulla formazione che intendono schierare, in modo che noi stessi non ci troviamo penalizzati per ingiustificabili decisioni dell’ultima ora.

Sperando che la santità vostra potrà accontentarci, la saluto e la ringrazio per l’attenzione.

Un fantallenatore