Asta Fantacalcio: i 6 profili del fantallenatore. Tu chi sei?

  • 4 agosto 2017

O ALMENO QUESTI ERANO, QUALCHE ANNO FA

di Pietro Turchi

In ogni buona Lega che si rispetti spiccano diversi stili di approccio al Fantacalcio. Questo deriva dalla natura dei Fantallenatori ma soprattutto dalla loro filosofia di gioco che si concretizza in sede d’asta ed al momento di schierare gli undici da mandare in campo. Una filosofia che rende variegata ed avvincente l’intera stagione. Ecco alcuni dei profili più comuni:

Il Vincente – Nato per vincere. Nessuno spazio a sentimentalismi particolari se non all’arsenale di statistiche con cui si presenta in sede d’asta. Il più del lavoro lo svolge in estate quando passa ore e ore a studiare le neo-promosse e non perde neppure un aggiornamento della Guida all’Asta Perfetta di Fantagazzetta. Storce il naso quando qualcuno compra Perez, aggiungendo: “…ti piacciono i gialli eh?”. Non c’è nessun risultato accettabile se non la vittoria.
Undici ideale: Buffon, Paletta, Barzagli, Samuel, Pirlo, Conti, M.Rigoni, Sneijder, Klose, Milito, Cavani.

Il Pessimista – Il classico personaggio che, solo a stargli vicino, ti viene il male di vivere. Quello che da quando ha 8 anni, al termine del compito in classe, esclama: “Ho preso 4”. Lui il Fantacalcio lo vive a modo suo. Ogni anno è sempre peggio ed ogni anno va sempre meglio. Chiude l’asta esclamando: “Quest’anno mi gioco l’ultimo posto…” e ti manda il messaggino alle 18.30 di sabato pomeriggio con scritto “Hai già vinto, ti hanno segnato tutti”.
Undici ideale: Romero, Konko, Lucchini, Dainelli, Almiron, Barreto, Lazzari, Galloppa, Pellissier, Amauri, Pandev.

Il Talent Scout – Immancabile come presenza. Passa l’estate a controllare la campagna acquisti dell’Udinese ed il passaporto di ogni straniero in arrivo in Italia. Ha più giocatori provenienti da Montevideo che dall’Italia di cui la metà sconosciuti al grande pubblico. E’ quello che qualche anno fa mostrava fiero l’acquisto di Barrientos, poi sparito in Sudamerica, o svezzava il primo Armero. Gli piace la fantasia e la sua squadra è imperniata sui giovani. Poco male se ogni tanto si trova in rosa gente del calibro di Aguirregaray, Piatti e Zuculini.
Undici ideale: Andujar, Yepes, Go.Rodriguez, Marquinhos, Rios, Estigarribia, Jorquera, Quintero, El Shaarawy, Nico Lopez, Bojan.

L’Innamorato – La sua asta non ha significato se non porta a casa i suoi beniamini di sempre. E’ il classico romantico che tutti gli anni si scanna per Totti e che, quest’anno, ha chiamato come primo attaccante Del Piero. Il passato lo frena e non riesce ad abbandonare chi gli ha dato gioie fantacalcistiche. Tutti gli anni passa in rassegna le squadre di A per capire se c’è qualche ritorno illustre o, semplicemente, se Nesta è ancora a Miami.
Undici ideale: Gillet, Gastaldello, Zaccardo, Legrottaglie, Zanetti, Vergassola, Brienza, Rosina, Totti, Di Natale, Toni.

Lo Spendaccione – In sede d’Asta si presentava in giacca e cravatta, ora in stile sceicco. Con sè una valigetta di pelle nera contenente 500 milioni. Nonostante faccia follie anche per il più ignobile dei difensori, lui mantiene la calma e si intromette in ogni chiamata. Offre di 10 in 10 ed arriva agli attaccanti sempre senza mutande e con 6 fantamilioni da spendere.
Undici ideale: Handanovic, Basta, Alvaro Pereira, Campagnaro, Hernanes, Vidal, Boateng, Jankovic, Caprari, Eder, Niang.

Il Distratto – Quando vedi la tua squadra contro la sua in calendario segni già i tre punti in classifica. Di per sé non svolge un brutto mercato ma si trova del tutto a disagio in mezzo a gente preparata e frettolosa. A pochi minuti dalla chiamata del primo portiere strappa di mano liste di giocatori per capire chi effettivamente può chiamare. Compra Lulic credendo che sia Ilicic e, da qualche anno, continua a chiamare Doni come primo centrocampista. E’ il classico Fantallenatore che, nonostante tutto, ha una rosa competitiva ma gioca sempre in uno in meno.
Undici ideale: Curci, Benatia, Masiello, Manfredini, Hamsik, Cerci, Mauri, De Rossi, Pinilla, Di Michele, Osvaldo.

Questi sono solo alcuni dei possibili profili individuabili in una Lega fantacalcistica. Ne esistono a migliaia in continuo adattamento al palcoscenico fantacalcistico. Insomma chi più ne ha, più ne metta. E tu, in chi ti rivedi?