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UFFICIALE - Milan, Gattuso si dimette! "Decisione sofferta ma che dovevo prendere". Il comunicato dei rossoneri: "Grazie Rino!"

L'ormai ex tecnico rinuncia a due anni di contratto


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AGGIORNAMENTO ORE 17.35 - Il Milan ha ufficializzato l'addio di Gattuso con un comunicato sul proprio sito. Ecco la nota integrale:

"AC Milan e Gennaro Gattuso annunciano di aver consensualmente interrotto con effetto immediato il rapporto professionale come allenatore della Prima Squadra.

Il Club ora avvierà un processo di selezione per il nuovo allenatore a cui affidare il team in vista della tournée estiva del Torneo ICC, del campionato di Serie A, della Coppa Italia e della prossima edizione di UEFA Europa League.

Il Milan ringrazia Gennaro Gattuso per aver guidato la squadra negli ultimi 18 mesi. Rino è subentrato alla guida del Club in un momento difficile, migliorando la performance della squadra e portando il Club al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13.

AC Milan ora guarda al futuro nel segno della continuità, della stabilità finanziaria e della crescita sostenibile.

Ivan Gazidis, Amministratore Delegato di AC Milan, ha dichiarato: "Ho avuto il privilegio di conoscere Rino in questi sei mesi dal mio approdo al Club. Rino ha dato tutto se stesso in questa stagione, portando il Milan al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13. Ha lavorato senza sosta, assumendosi sempre tutte le responsabilità, ponendo il Club al di sopra di qualunque altro interesse. Dal profondo del cuore: grazie Rino".

Gennaro Gattuso non è più l’allenatore del Milan. A darne conferma è lo stesso tecnico che ha rilasciato alcune dichiarazioni a repubblica.it: "Decidere di lasciare la panchina del Milan non è semplice ma è una decisione che dovevo prendere. Non c’è stato un momento preciso in cui l’ho maturata: è stata la somma di questi diciotto mesi da allenatore di una squadra che per me non sarà mai come le altre. Mesi che ho vissuto con grande passione, mesi indimenticabili. La mia è una scelta sofferta, ma ponderata. Rinuncio a due anni di contratto? Sì, perché la mia storia col Milan non potrà mai essere una questione di soldi".