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Fiorentina, Montella: "Mi aspettavo di più da Pedro. Chiesa torna domenica"

Le parole dell'allenatore viola


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Domani sera alle 21 la Fiorentina affronterà in casa il Cittadella nel quarto turno di Coppa Italia. Montella in sala stampa cerca il riscatto: "È una vigilia con tanta rabbia in corpo, abbiamo un obiettivo importante, quello di superare il turno. Incontriamo una squadra consolidata in Serie B, che l’anno scorso ha sfiorato la promozione quindi non sarà semplice".

Non ci sarà Ribery per infortunio: "È un giocatore importante per noi, insieme a Caceres e Pezzella è tra i giocatori più importanti. Non sarà facile farne a meno". 

Deludente Pedro: "Mi aspettavo qualcosa in più sotto il profilo del riempire l’area, non ho ancora deciso chi giocherà davanti. Fisicamente sta bene, gli manca un po’ di fisicità e di impatto col calcio italiano, lo sapevamo. Vlahovic è un giocatore in prospettiva fortissimo, ci crediamo molto".

Si riparte dalla sconfitta interna col Lecce: "Abbiamo perso ma non credo abbiamo fatto una brutta partita, anche in fase difensiva, non abbiamo concesso tantissimo all'avversario. A me la squadra è piaciuta e non posso essere preoccupato, dobbiamo ripartire da quello spirito e centrare anche i risultati. La classifica non l’ho mai guardata, dopo la vittoria di Milano dissi subito che serviva equilibrio".

Difficilmente ci sarà Chiesa: "Sta proseguendo il suo recupero, penso che sia difficilissimo averlo domani, più probabile per domenica. Bisognerà vedere come proseguiranno gli step giorno per giorno, anche ieri ha lavorato a parte. Boateng ha un affaticamento e lo valuteremo oggi, gli altri stanno bene a parte Franck".

Novità in attacco: "Sottil è un altro ragazzo in cui crediamo molto che è cresciuto e ha incrementato il suo lavoro. Nelle ultime settimane ha avuto qualche problema fisico. Domani è probabile che possa giocare".

Deve migliorare Lirola: "Sabato ha fatto i primi 20' da calciatore che ci aspettiamo, poi ha sbagliato qualche pallone e la sua prestazione è cambiata. Deve trovare la tranquillità per giocare tutti i 90' con la stessa veemenza, dipende anche da me".