I gironi dell’Inferno secondo il Fantacalcio

  • 6 agosto 2017

COME SE DANTE POTESSE FARE L’ASTA

di Pietro Turchi

«Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita. »

 

Tutti avranno riconosciuto, in queste strofe, l’inizio del primo Canto dell’Inferno di Dante. Dopo le tante strumentalizzazioni e rivisitazioni anche il Fantacalcio, finalmente, ha il suo Inferno. Un’opera particolare, ispirata al capolavoro di Dante che racchiude, nella sua semplificata struttura, tutti i fantapeccatori. Persone che non hanno mai condotto nel modo eticamente corretto un’asta e che, negli anni, si sono contraddistinte per svariati motivi, per cui, ora, ne pagheranno le conseguenze.
“Come?” dite voi. Con la classica “legge del contrappasso”, pena severa ma proporzionata alla cattiva condotta fantacalcistica. La divisone in FantaCerchi sancirà la gravità del misfatto così come la leggerezza, o meno, della fantapena sarà proporzionata al tipo di fraudolenza.

ANTICAMERA DELL’INFERNO – GLI SCARSI
L’anticamera dell’Inferno, come deducibile dal nome, è il preambolo alle fiamme infernali. In questo luogo, costellato di grandi false certezze, troviamo gli scarsi. Questi individui non hanno particolari colpe se non quella, appunto, di essere scarsi. Ogni anno comprano Pato e puntano fortissimo sul 5-4-1. La loro convinzione è il motore per gli altri fantallenatori. La fantapena (quella che fanno anche agli occhi degli altri partecipanti) non è necessaria perchè, nonostante tutto, arriveranno comunque ultimi anche al FantaInferno.

I° FANTACERCHIO/LIMBO – I SAPUTELLI
Studiosi meticolosi di tutti i dati e statistiche relative al Fantacalcio. Ma non solo. Il loro peccato, se volete veniale, è quello di sbeffeggiare particolari acquirenti di particolari giocatori grazie alla grande quantità di dati sviscerati. Il Saputello rinfaccia gli errori, rivendica il conteggio del banditore d’asta e si inviperisce quando qualcuno non calcola il proprio incontro entro il lunedì pomeriggo. Una vera e propria piaga d’asta e del week-end con la classica frase “Te l’avevo detto..”. Il suo contrappasso è di quelli pesanti. Non potersi collegare ad internet per tutta la settimana precedente l’asta e di dover aspettare sempre il martedì per poter calcolare il suo incontro.

II° FANTACERCHIO – I GUFI
Appollaiati sul trespolo tra sabato pomeriggio e domenica sera stanno i gufi. Terribili infamanti e provocatori di fugaci toccatine, rappresentano una buona parte dei fantapeccatori. Loro i mezzi di comunicazione li usano solamente per augurare tutto il bene possibile al proprio avversario. Il gufo, ad inizio stagione, è solito prendere in disparte uno a uno i partecipanti esaltandoli con la classica frase: “Quest’anno vinci, hai uno squadrone”. Viscido e farneticante merita una fantapena esemplare. Ogni apparente gufata diverrà realtà, eccezion fatta per la frase “ti segnerà Morleo”.

III° FANTACERCHIO – I RITARDATARI
I Ritardatari sono una delle categorie più odiose e disprezzate del panorama fantacalcistico. La frenetica notte dell’asta si presentano un’ora o più in ritardo adducendo le scuse più improbabili della terra mentre la sera del mercato di riparazione mandano, dopo mezz’ora di attesa, il tipico messaggino “Sto arrivando”. Non parliamo poi della consegna delle formazioni. Sempre alle 18.10 con annessa richiesta di buon senso sull’accettazione. La fantapena è severa: organizzare la data dell’asta e dei successivi mercati a casa propria e obbligo di consegna della formazione al lunedì pomeriggio.

IV° FANTACERCHIO – I RISPARMIATORI
Il braccino corto dei Risparmiatori li porta ad affrontare la chiamata degli attaccanti con un budget assolutamente spropositato. Infrangono i sogni di chi pregusta i migliori bomber di Serie A. Un tipo di peccato crudele e che porta gli altri partecipanti all’esasperazione. Calma apparente fino all’attacco e mai una chiamata sopra il milione sono il preludio al disagio offensivo. La fantapena per questo tipo di fantapeccato è l’obbligo di partecipare a fantacalci con l’asta al contrario, ovvero che parte dagli attaccanti e finisce coi portieri. (Provate a risparmiare ora…)

V° FANTACERCHIO – I COPIONI
Nel V° Cerchio trovano posto coloro che, impreparati, sfruttano il materiale degli altri fantallenatori per sè. I Copioni, all’asta, non hanno la lista e così, un evento tira l’altro, sbirciano sul foglio del vicino, ovviamente contrassegnato da particolari appunti. Totalmente mancanti di una strategia, cercano i nomi di possibili acquisti tra i rinforzi altrui. Nel mercato invernale chiede “dov’è il bagno?” per poter passare dietro ai suoi avversari e addocchiare qualche possibile colpo. Gravanti di questo fantapeccato saranno costretti, durante l’asta e il fantamercato, a tenere lo sguardo fisso sul poster di uno a scelta tra Alvaro Pereira e Kevin Constant.

VI° FANTACERCHIO – I RIALZATORI DI SECONDI PORTIERI
Meriterebbero sicuramente sorti più crudeli ma, visti gli elementi successivi, i Rialzatori di Portieri trovano posto solamente verso la metà bassa dell’Inferno fantacalcistico. Spudorati e pungenti come zanzare non perdono mai occasione di rilanciare sul secondo portiere delle big con il titolare già accasato. Principali responsabili della “crisi dei portieri” hanno costretto molti all’acquisto per 2 fantamilioni dei vari Castellazzi, Amelia, Storari, Bizzarri, Lobont ecc. La loro fantapena è semplice e dolorosa. Saranno costretti a disputare la propria stagione fantacalcistica con una rosa contenente tre secondi portieri.

VII° FANTACERCHIO – I TRADITORI
L’amico di sempre, il compagno fidato, colui con cui hai condiviso gioie e dolori fantacalcistici ti gira le spalle. Il giorno prima dell’asta vi incontrate per discutere di mercato e, fissati i giocatori su cui non scannarsi, ci si presenta all’asta. L’amico di sempre, nella tua incredulità, ti soffia l’obiettivo numero uno, il fiore all’occhiello. Il fantapeccato è compiuto e così, giustamente, il traditore trova posto nelle zone più basse dell’Inferno. La legge del contrappasso non sarà magnanima con il traditore. All’Inferno verrà lui stesso tradito sui suoi fantaobiettivi.

VIII° FANTACERCHIO – I FANTASCOMMETTITORI
Ebbene sì, esistono anche loro. Non sazi del giro di scommesse clandestine del calcio giocato,decidono di portare il marcio pure dentro al Fantacalcio. Piaghe della fantasocietà riescono a manipolare i risultati, convincendo l’avversario a giocare in meno. Disprezzati e calunniati cercano sempre di tirare in ballo qualcun altro. La presenza in rosa dei vari Doni, Masiello e Guberti serve per scovarli e debellarli. La loro fantapena è forse la più crudele di sempre. Il contrappasso vuole che il loro risultato, ad ogni partita, sia sempre pari a 65,5 e avvalorato da una serie di Fantasfighe che non augureresti neanche al tuo peggior nemico.

IX° FANTACERCHIO – I BARI
Feccia fantacalcistica. Loro, diversamente dai Ritardatari, mandano appositamente la formazione in ritardo per poter osservare meglio chi scende in campo. I Bari schierano spesso 12 giocatori cercando di passarla liscia e provano ad acquistare Jovetic come centrocampista. Barano sempre sul modificatore difesa e, il lunedì, millantano vittorie fantasma per 1-0 con conteggi falsati. Sono quelli che schierano appositamente moduli inesistenti come il 4-2-4 dicendo “ah non si può?” oppure “…perchè Ventura sì e io no?”. Il peggio del peggio. Il contrappasso è molto chiaro con questi individui e, poichè la fantapena è quasi insanabile, predispone il divieto di partecipazione a qualsiasi lega fantacalcistica e l’obbligo di calcolare tutte le giornate del torneo frodato.

“….e quindi uscimmo a riveder le stelle”
(Inferno, XXXIV, 139)