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Davide Zappacosta, Roma. Consigli Fantacalcio: perché comprarlo... e perché no

CAMBIA LA SERIE A: LA PRESENTAZIONE DI OGNI ACQUISTO, LA SUA STORIA, LA FANTASCHEDA, LE STATISTICHE ED I FANTACONSIGLI INDISPENSABILI IN SEDE D'ASTA


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CHI È DAVIDE ZAPPACOSTA

Dopo due anni in Inghilterra con la maglia del Chelsea, Davide Zappacosta è tornato in Italia acquistato in prestito dalla Roma con la quale ha già esordito nel corso della prima giornata di campionato. Nato a Sora nel 1992, inizia la carriera da professionista con l'Isola Liri in Lega Pro Seconda Divisione. Le buone prestazioni fanno sì che l'Atalanta lo acquisti nel gennaio 2011: i bergamaschi decidono di cederlo in comproprietà all'Avellino e nelle tre stagioni in Irpinia Zappacosta si mette in luce contribuendo ad una promozione in Serie B dei Lupi. Nel 2014 torna all'Atalanta in A e diventa presto titolare sia con Colantuono che con il subentrante Reja. L'estate successiva arriva il Torino che si porta a casa lui e Baselli. In maglia granata Zappacosta vince prima la concorrenza di Bruno Peres e poi quella di De Silvestri, arrivando anche a conquistare la maglia della Nazionale seppur saltuariamente. Nel 2017 lo acquista il Chelsea di Antonio Conte: con il tecnico leccese Zappacosta ha ampio spazio in alternanza con Moses, mentre la stagione successiva con Sarri il minutaggio crolla drasticamente nonostante l'ampio spazio avuto nella vittoriosa Europa League. L'arrivo di Frank Lampard sulla panchina dei Blues lo pone ai margini della squadra fino alla cessione alla Roma.

IL RUOLO - Esterno destro prettamente difensivo, può giostrare sia da terzino in una difesa a 4 sia da esterno a tutta fascia in un centrocampo a 5. È in questo ruolo, peraltro, che ha offerto il meglio di sé con il Torino. Saltuariamente e in condizione d'emergenza è stato schierato anche a sinistra.

PERCHÈ PRENDERLO AL FANTACALCIO - Se vi serve un difensore affidabile e che possa garantire un numero più che sufficiente di partite, Zappacosta è quello che fa per voi. In partenza è in ballottaggio con Florenzi, ma nel corso della carriera ha sempre saputo vincere i duelli interni per un posto da titolare e potrebbe finire per spingere il capitano giallorosso a giocare più alto. La sua correttezza infine gli permette solitamente di chiudere la stagione con pochissimi cartellini e dunque pochissimi malus: fino ad ora, per dire, non ha mai ricevuto un rosso.

... E PERCHÈ NO - Per essere un esterno abile nel giostrare sulla fascia, Zappacosta porta pochissimi bonus sia in termini di gol che in termini di assist. Potrebbe essere un acquisto dunque non sufficientemente produttivo, specie se la sfida con Florenzi dovesse rivelarsi impossibile da vincere. E poi c'è un altro problema: il prestito alla Roma è formalmente fino a gennaio (con possibilità di prolungamento fino a giugno). Questo perché con il mercato bloccato il Chelsea si è riservato l'opzione di riportarlo a Londra se dovessero esserci delle necessità. Ecco dunque che a gennaio potreste ritrovarvi, voi come la Roma, con un difensore in meno in rosa.

STATISTICHE - 246 partite da professionista per l'ex Torino che nel biennio con il Chelsea ha anche fatto il suo esordio nelle coppe europee collezionando 15 presenze tra Champions ed Europa League. Appena 11 i gol messi a segno in carriera con 12 assist firmati e 30 cartellini gialli ricevuti. Con la maglia della Nazionale Zappacosta ha disputato 13 partite, l'ultima delle quali con la Polonia nello scorso settembre in Nations League; vanta anche 17 presenze con l'Under 21 nel biennio 2013-2015, chiuso con la partecipazione all'Europeo di categoria.

LA FANTASCHEDA

VALORE ASSOLUTO DEL CALCIATORE: 3/5

VALORE FANTACALCISTICO DELL'ACQUISTO: 3/5

CONTINUITA': 3.5/5

POTENZIALE TITOLARITA': 2.5/5

RESISTENZA AGLI INFORTUNI: 4/5

TENDENZA AL BONUS IN PROPORZIONE AL RUOLO: 2.5/5