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FANTARACCONTI - Rischiava di giocare in 10. Poi è entrato Caprari... e ha vinto 1-0

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO I VOSTRI FANTARACCONTI: QUESTA È LA VOLTA DI...


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Carissimi amici di Fantacalcio,
a scrivervi sono i ragazzi del fantacalcio di Fantanine, un gruppo di amici storici (a cui, negli anni, si sono aggiunti alla spicciolata altri) che ha fondato questa lega nei primi anni 2000. Non è la prima volta che vi contattiamo. Quella che vogliamo raccontarvi stavolta è la storia di un eroe per caso che, in un banale lunedì sera, ha fatto diventare epica quella che nell’ultima giornata del campionato della nostra lega non era neanche considerata come la partita di cartello (almeno, non a questo punto della stagione).

Come ogni anno, tramite sorteggio effettuato nella tradizionale cena di fine stagione precedente, dedichiamo la nostra lega ad uno dei tanti campionati di calcio esistenti nel mondo. Siamo stati diverse volte la Serie A, poi la Bundesliga, la Premier League, la Ligue 1 francese, la Liga spagnola, la Coppa Libertadores, gli Europei, la Coppa America e chi più ne ha più ne metta. Quest’anno la sorte ha deciso per la Major League Soccer, il campionato americano. A scontrarsi, nella zona salvezza della FNL (Fanta Nine League, così si chiama il nostro campionato), sono i Seattle Sounders e i Chicago Fire. Entrambe le squadre hanno avuto un inizio di stagione così così.

Chicago soprattutto, oltre ad essere una delle squadre ad aver subìto più goal nella storia della nostra lega, si trova anche a dover fare i conti con un’emergenza in attacco senza precedenti. Nel giro di poche settimane perde per infortunio Duvan Zapata (il suo acquisto più costoso), Bobby English from Lucera (ai più conosciuto come Roberto Inglese) e un problema fastidiosissimo nell’infrasettimanale lo priva anche di Ciccio Caputo. Gli altri tre attaccanti a disposizione sono il veronese Tutino (da promettente scommessa a carneade nelle gerarchie di Juric), Emiliano Rigoni e Gianluca Caprari, questi ultimi protagonisti di un inizio di stagione anonimo in una Sampdoria in crisi.

Per non correre il rischio di giocare addirittura in 10, il fantallenatore dei Chicago Fire (il leggendario Damix), decide di schierare un copertissimo 4-5-1 confidando nello spazio che avrebbe potuto avere Tutino domenica pomeriggio, in Verona-Brescia. Rigoni e Caprari si accomodano in panchina. La sua giornata parte anche bene, con Zaniolo che ne insacca una delle sue in Roma-Napoli, sabato pomeriggio. Ma senza almeno un attaccante in campo, tutto risulterebbe inutile. È domenica pomeriggio e al ‘Bentegodi’ gli attaccanti gialloblu scesi in campo saranno Salcedo e Stepinski. Niente Tutino. La tensione non può che salire, soprattutto dopo il goal avversario segnato da Gervinho a Firenze poche ore dopo. Si mette male.

Le ultime speranze sono riposte in SPAL-Sampdoria di lunedì sera
. Occhiata alle formazioni: Ranieri schiera Gabbiadini e Bonazzoli. Né Rigoni e né Caprari. Il primo cambio blucerchiato arriva solo al 70’: fuori Gabbiadini e dentro Ramirez. Niente. Le lancette scorrono velocemente e Chicago è ancora in 10 uomini! Secondo cambio Samp: fuori Jankto, dentro Augello. Chiii? (cit.) Vabbé, ormai è finita... Un’altra settimana amara. È arrivato il 90’ quando Ranieri chiama in panchina Bonazzoli per lanciare nella mischia Caprari. Seee… e a che serve mo’?

E quando con occhio ormai stanco vedi lo spallino Igor farsi uccellare sulla fascia da Depaoli, che la mette in mezzo per Ramirez, che gira di testa in area trovando la deviazione decisiva di Caprari che beffa Berisha… beh, ti sembra di sognare! Basta un minuto, nel recupero di un anonimo posticipo del lunedì, per passare dalle stalle alle stelle. È goal e Chicago gioca in 11! Cosa sia successo in quella manciata infinita di secondi a casa del buon Damix, non c’è dato sapere. Magari, un giorno ve lo scriverà direttamente lui… eheheh. Ah, vi ricordate Igor a inizio azione? Beh, col suo 5 fa scendere Seattle a 65 punti. Vince Chicago 1-0, nel più duro e rocambolesco scontro salvezza che Fantanine ricordi!
E non si dica che nella nostra lega non ci si diverte, in tutte le zone della classifica!


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