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Asta alle porte? Ecco 17 giocatori a quotazione 1 che potrebbero esplodere al fantacalcio

4 portieri, 5 difensori, 4 centrocampisti e 4 attaccanti per giocare, e magari vincere, delle scommesse a basso costo che potrebbero rendervi dei fantallenatori felici


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In queste ore, sia che facciate il Fantacalcio® ad asta, sia che compriate i giocatori in base alla loro quotazione, il dilemma più significativo riguarda le scelte "testa a testa". Chi comprare o schierare tra due top player (o presunti tali)? 

Beh, per darvi una mano in questo senso da quest'anno abbiamo introdotto la novità del comparatore fantacalcistico, ma non è detto che sia sufficiente per fare le giuste scelte in sede di schieramento formazione. Spesso a decidere un'asta, o un'intera stagione fantacalcistica, sono i calciatori più insospettabili, magari presi al fatidico fantamilione - "Uuuuunoooo" - che ti cambia la vita. E allora, partendo dalle nostre quotazioni (le uniche, ufficiali, del Fantacalcio® italiano), proviamo a individuare quelli che potrebbero essere i giocatori che, "ad 1", potrebbero darvi qualche soddisfazione. 

Se volete approfondire, in ogni caso, vi consigliamo anche di consultare le loro schede complete nella nostra Guida per l'asta perfetta.

PORTIERI [QUOTAZIONE 1]

Karnezis: lo scorso anno, sfruttando anche l'infortunio di Meret, giocò ben 9 partite in campionato. Ancelotti potrebbe confermare la turnazione frenetica dei portieri: se così fosse, vi ritrovereste in rosa il titolare del Napoli per una manciata di partite. Non male.

Jandrei: arrivato in Italia dal Brasile con un grosso carico di aspettative (è stato un eccellente titolare della Chapecoense), conteso ai cugini della Samp ed a diverse squadre estere, il 26enne rischia di essere uno dei migliori dodicesimi del campionato. Vero, ad oggi Radu è inamovibile, ma non è escluso che possa avere qualche occasione anche per dare il suo contributo.  

Terracciano: momentaneamente titolare in Viola lo scorso anno in luogo di Lafont, per lui vale lo stesso discorso di poc'anzi. Davanti ha un titolare fisso (Dragowski) che però ha mostrato qualche incertezza nel precampionato. E lui può dare sufficienti garanzie a Montella.

Rafael: vice di Cragno, che tornerà dopo la sosta, costa solo 1. Consigliabile per chi gioca sulle plusvalenze: giocando quindi le prime due partite, potrebbe far salire la sua quotazione a 2-3, forse anche 4, se le cose dovessero andar di lusso. E magari poi, rivendendolo, potreste alzare il tiro. Ed, appunto a 4, prendere Buffon.

DIFENSORI [QUOTAZIONE 1]

Gabbia: ha impressionato, nel precampionato, sia Giampaolo che i tifosi. Al fianco di Romagnoli può far bene, considerato che Duarte potrebbe non ancora essere pronto, Caldara ne avrà ancora per un po', e che Musacchio non ha mai esaltato.

Kumbulla: elogiato da Juric in estate dopo la gara di Coppa Italia, potrebbe già giocare titolare nella prima viste le precarie condizioni di Gunter e Bocchetti. Ha soli 19 anni, in Albania lo conoscono già per la sua militanza nelle selezioni giovanili. Potrebbe essere il Romero di questo campionato.

Mangraviti: anche lui potrebbe giocare domenica, considerato che Magnani non è al meglio, Gastaldello è KO, Cistana ha un problema alla caviglia. I ragazzi Primavera delle rondinelle storicamente hanno regalato emozioni.

Pinna: anche in questo caso, potrebbe approfittare delle defezioni dei più esperti Cacciatore e Mattiello. E poi spiccare il volo.

Terzic: titolare in Coppa Italia, giocherà probabilmente anche più avanzato in caso di 3-5-2 contro il Napoli. L'agente di Biraghi ha confermato che il suo assistito vorrebbe l'Inter, e l'affare a breve potrebbe concretizzarsi. La Fiorentina prenderà un sostituto, ma le alternative a sinistra latitano: di Terzic in Serbia si parla già da anni, vista la facilità di corsa e il piede raffinato. Potrebbe essere un alter ego, sulla mancina, di Lirola. 

CENTROCAMPISTI [QUOTAZIONE 1]

Agoume: per i più ottimisti è il futuro Pogba. Intanto ha già impressionato Conte, uno che Pogba - l'originale  - lo conosce bene. La muscolarità accompagnata alla determinazione può servire eccome, all'Inter, che in mezzo al di là dei titolari Sensi, Barella, Brozovic, e del primo ricambio Vecino e di Gagliardini, non ha poi un ventaglio così ampio di centrocampisti. Soprattutto con le sue caratteristiche. 

Gaetano: prospetto interessantissimo della cantera azzurra, Ancelotti l'ha testato anche da vice Allan con una certa continuità. Il tecnico di Reggiolo difficilmente sbaglia: in Primavera giocava avanzato, e segnava anche tanto. E se fosse un rinforzo a sorpresa anche per il fantacalcio, alimentato dalla stima che nutre in lui il tecnico?

Montiel: prelevato dal Maiorca la scorsa estate per 2 milioni, Montella lo vede sia a destra (al posto di Chiesa) che a sinistra, in luogo, eventualmente, di Ribery. E' giovanissimo, non ha ancora un fisico formato, ma è rapido sia di testa che di gambe. Qualche dato: in Primavera ha segnato 15 gol e 8 assist in 33 partite. Non pochi.

Machin: ha già assaggiato la Serie A lo scorso anno (un assist in due partite). Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, ma teoricamente potrebbe essere un ricambio privilegiato di Hernani o Brugman. Ci sono anche Kucka e Grassi, certo, ma lui ha caratteristiche a sé stanti, messe in mostra a Pescara. Scommessina.

ATTACCANTI [QUOTAZIONE 1]

Esposito: di lui s'è tanto parlato, in estate, viste le eccellenti prestazioni sfoderate in amichevole. Conte non ha mai avuto attaccanti a piena disposizione nel precampionato, e s'è affidato quasi ciecamente a questo 17enne che tira come Quagliarella, calcia le punizioni alla grande, e sa anche fare assist. Se poi non dovesse arrivare Sanchez, sarebbe il primo ricambio di Lautaro. Se invece Maravilla dovesse essere dell'Inter, potrebbe dire la sua, da gennaio in poi, in prestito. 

Tupta: con Di Carmine squalificato, e Pazzini che continua a non essere un inamovibile per tutti e 90', Juric potrebbe dare un'altra occasione (magari da subentrante) al giovane slovacco, così come in Coppa. Gli manca ancora della cattiveria sotto porta. E se la trovasse?

Tutino: eroe e capocannoniere stagionale del Cosenza sia due anni fa (promozione in B) che lo scorso anno (salvezza tranquilla in cadetteria), ha voluto e potuto spiccare il volo verso la Serie A grazie alle sue oggettive doti, storicamente minate da una certa discontinuità che la cura Braglia pare aver sanato. All'Hellas i giocatori in grado di giocare alle spalle della punta non sono poi tanti: ci sono Zaccagni e Verre, arriverà Barrow, ci sarebbe anche Lee, ma lui ha i mezzi, soprattutto tecnici, per farsi notare. Sia in zona +3 che +1.

Millico: il Chievo sta provando a prenderlo in prestito, ma alla fine potrebbe anche restare al Torino, questo classe 2000 cresciuto in granata, che ha già esordito con gol in Europa League. Mazzarri lo apprezza, ma davanti ha almeno 2-3 nomi davanti a sé. Prenderlo in accoppiata potrebbe essere la scelta giusta. Magari sperando anche che possa restare in A, andando in prestito in squadre dagli attacchi meno affollati.


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