Una delle domande esistenziali più pressanti degli ultimi 30 anni è questa: il calcio di rigore è uno stallo alla messicana? Tante definizioni sono state date del mexican standoff e ancor di più del penalty, il momento più carico di tensione delle guerra di 90' che rispondono al nome di partite di calcio. Per rispondere dobbiamo rifarci alla definizione di stallo alla messicana data da Brad Pitt nel 2009 in Bastardi Senza Gloria. In sintesi in uno stallo alla messicana ogni attore ha la sua arma e può uccidere l'altro, ma prima bisogna aspettare l'acme e agire nell'unico modo possibile, altrimenti lo scontro è perso.

Nel calcio di rigore, i due attori hanno in mano il +3 e possono infliggere un malus all'avversario, ma devono aspettare il momento giusto, gestire la tensione e tirare o parere nell'unico modo possibile per non soccombere all'avversario. Il penalty quindi è uno stallo alla messicana. Qualcuno può storcere il naso puntando al fatto che le armi date ai due protagonisti della vicenda sono di calibro molto diverso, il tiratore ha un vantaggio sul portiere. Ma tutto ciò è irrilevante e va lasciato ai filosofi da yacht.

Risolto il dilemma, non ci resta che capire chi sono i rigoristi migliori, quelli che non perdono mai uno scontro, della Serie A. Ecco quindi a voi la Top 10 dei rigoristi della Serie A

10) Ruslan Mainovskyi

Il centrocampista dell'Atalanta ha il mancino più potente della Serie A, superiore anche a Kolarov. E dalla lunga distanza diventa anche chirurgico. Doti che sfrutta anche dagli 11 metri, quando gli concedono la possibilità come contro la corazzata City in Champions League. Neanche un errore in carriera.

9) Paulo Dybala

Col pallone fra i piedi è bello come Apollo, col suo sinistro può fare quello che vuole. Anche tirare i rigori e lo fa splendidamente. Percentuale di realizzazione vicina al 90% e destinata a salire.

8) Domenico Criscito

Scopertosi rigorista in vecchiaia, nemmeno i portieri ci credono e infatti vengono puntualmente bucati. Piatto di precisione classico il suo, da un lato o dall'altro e tanto basta.

7) Luis Muriel

Uno dei più grandi incompiuti di sempre, il collo del suo piede destro ha la sensibilità di una tata e può quindi mettere il pallone dove vuole. Dal dischetto preferisce incrociare e metterla nell'angolino.

6) Ciro Immobile

Corre come Forrest Gump, ma in maniera molto più sgraziata. Ma, difficile da credere, tira con un'efficacia spaventosa. Anche su calcio di rigore dove sceglie sempre la soluzione di potenza angolata ma non troppo. Basta che il portiere non ci arrivi.

5) Zlatan Ibrahimovic

Ibrahimovic è esaltato dalla competizione e dai duelli, anche se ormai buona parte dei difensori e dei portieri che affronta potrebbero essergli figli. Il suo calcio di rigore ha quindi assunto una funzione educativa: occhi negli occhi e palla potente e precisa, meglio se a incrociare. Impara, figliolo.

4) Cristiano Ronaldo

Ha tirato quasi 200 rigori in carriera e ha una percentuale realizzativa vicina al 90%. Un numero che spaventa i portieri ancor prima che questi appoggino il portiere sulla linea. Il suo tiro non è sempre perfettamente angolato, ma la potenza e la sudditanza fanno ormai quasi tutto il lavoro.

3) Diego Perotti 

Il modo di Perotti di tirare i rigori è irrispettoso. Non corre nemmeno, si muove più veloce il portiere sulla linea che l'argentino. Ma quel troppo movimento l'estremo difensore avversario lo paga, il pallone viaggia quasi sempre lontano dalle sue mani. Al centro o ai lati non fa differenza, basta che sia lontano dal portiere.

2) Mario Balotelli

A Balotelli piacciono i rigori, piacciono soprattutto i fischi dei tifosi avversari che possono essere zittiti con un colpetto del piatto. La rincorsa di Balotelli, la gamba ad angolo retto ad aspettare il mezzo tuffo del portiere pure hanno fatto scuola. Peccato che il maestro resti lui, a tutti gli altri la gamba si scioglie in quell'attimo che dura ore, a lui no. Palla da una parte e portiere dall'altra, ma non per caso come capita agli altri.

1) Giampaolo Pazzini

Centravanti che nel suo prime era di un'efficienza totale, al quale purtroppo la carriera non ha dato quello che le sue doti permettevano. Ma resterà comunque nella storia come uno dei migliori rigoristi di sempre, tra gli italiani ai livelli di Baggio e Signori. I suoi rigori non sono una sfida al portiere, gli basta scegliere un lato e mettere la palla a mezz'altezza a pochi millimetri dl palo. I portieri non ci possono arrivare, mai.