Sembra non conoscere sosta la corsa della Lazio di Simone Inzaghi, la squadra capitolina ha battuto anche l'Inter ieri sera, ed adesso è anche in classifica la più vicina inseguitrice della Juventus capolista. I biancocelesti sembrano un'inarrestabile macchina da gol, un gioco orientato sempre alla fase offensiva non trascurando quella difensiva: migliore difesa da un lato, secondo miglior attacco dall'altro, forte di un incredibile bottino di reti siglato da Ciro Immobile. Ad oggi il centravanti della squadra capitolina ha messo a segno 26 gol in 24 presenze, un ruolino di marcia clamoroso che conferma quanto di buono fatto vedere dallo stesso nelle scorse annate. Una mole di gioco offensiva del genere è quasi naturale che porti ad un alto numero di rigori a favore: è ovvio che più tempo si passa nell'area avversaria, maggiore sia la possibilità di subire falli all'interno della stessa.

Rigori, Lazio a un passo dal Milan

La Lazio in quest'ottica, al netto di tutte le altre considerazioni possibili anche dal punto di vista statistico legate all'alto rendimento del gruppo, è a caccia di un record che ad inizio stagione sembra sempre infrangibile: il numero di rigori a favori in un campionato. In vetta a questa speciale graduatoria, sia considerando i campionati del nuovo millennio che quelli dell'intera storia della Serie A, c'è il Milan: i rossoneri usufruirono di 18 penalty nel 1950/1951, di "appena" 15 nel 2002/2003. La Lazio nella stagione in corso ha toccato ieri sera quota 14 (è già medaglia d'argento), ed ancora mancano 14 giornate alla conclusione: seguendo questa media, dunque, la proiezione ci dice che potrebbe chiudere il campionato con addirittura 22 rigori a favore. Ne basta 1 per raggiungere la vetta dal 2000 in avanti, 4 per il primato assoluto: la sensazione è che possa raggiungere almeno questo tipo di vetta, in attesa di capire cosa succederà nella lotta Scudetto.

IMMOBILE COME IBRAHIMOVIC, TREMA SIGNORI

Giuseppe Signori (getty)

Quest'ultima passerà inevitabilmente dallo stato di forma sempre di Immobile: sono 10 i centri dal dischetto dell'ex di Juve, Genoa e Torino in Italia, Borussia Dortmund e Siviglia all'estero. Anche 1 errore. Sempre seguendo il doppio filone, nuovo millennio ed intera storia della Serie A, il suo compito sembrerebbe più facile rispetto a quello del proprio club: relativamente al primo slot temporale, ha già raggiunto Zlatan Ibrahimovic a 10 gol (lo svedese fu infallibile nel 2011/2012), mentre nel secondo caso è sfida ad un mostro sacro biancoceleste. E' Giuseppe Signori, infatti, il record-man di gol su rigore in singola stagione: il biondo mancino ne realizzò 12 nella stagione 1995/1996. Seguendo il passo avuto fino ad oggi, Immobile abbatterebbe il record diventando a sua volta praticamente ineguagliabile per lo meno in un futuro prossimo.