I 5 estremi rimedi per vincere il fantacalcio

  • 5 agosto 2017

LE MIGLIORI MEDICINE PER LA SFIGA CRONICA

di Antonio Cristiano

 

Siete stanchi di perdere con tre gol in panchina? Siete stanchi dei continui 65,5 per ammonizioni immeritate? Siete stanchi di “segna solo contro di me” e affini? Bene: lo siamo tutti. Nonostante si possa provare ad affidarsi a studi vari per per vincere il fantatorneo, è inutile negarlo: esistono casi di sfiga cronica: fantallenatori che ogni domenica devono fare i conti con infortuni dell’ultimo minuto o rigori sbagliati, che devono vedere in testa alla classifica uno con il peggior attacco e la miglior difesa, che devono loro malgrado prestarsi al pubblico dileggio ogni lunedì.
Secondo questi casi cronici, però, lo studio può essere solo un palliativo: risponderebbero, mesti, che se fossero stati loro a prenderlo, nell’anno del record di sempre di gol, Higuain ne avrebbe segnato solo 12. Sono quelli che ormai hanno gettato la spugna, che pensano che mai e poi mai, loro, amici dei gatti neri, potranno a fine anno vincere meritatamente quel maledettissimo fantacalcio. Li invito a non disperare, perché a tutto c’è rimedio. Anche alla sfortuna. E per la sfiga fantacalcistica ve ne suggerisco addirittura cinque, di rimedi. Magari un po’ estremi, ma ormai siete arrivati alla frutta… giusto?

1) LA BENEDIZIONE DEL PRETE RICCHIONE
Non so quanti di voi conoscano questa figura nata nella mitologia napoletana. Andiamo con ordine: quando i marinai spagnoli tornavano dalle spedizioni nel nuovo mondo, sfoggiavano improbabili e pesantissimi orecchini, che gli facevano allungare i lobi a dismisura; se a questo uniamo il fatto che si ritrovavano per molti mesi circondati da soli uomini, basta fare due più due per arrivare alla nascita della parola “ricchione”. Con quelle spedizioni, anche molti missionari raggiungevano il nuovo mondo: erano preti intrepidi e coraggiosi, chiamati, per osmosi, “ricchioni” pure loro. Forse per la difficoltà di trovare canonici di tale caratura, la benedizione del prete ricchione è ritenuta, fra sacro e profano, l’ultima spiaggia contro ogni sfortuna. Precauzionalmente cercatene uno e fatevi benedire prima dell’asta.

2) ASTA ALCOOLICA
Organizzate l’asta a casa vostra, ed allungate ogni bottiglia di Coca Cola con gin o rum. Oppure convincete i vostri amici/avversari a fare l’asta ubriachi, giusto per provare una cosa nuova, e facendo la parte dei puristi portatevi una fiaschetta piena d’acqua rigorosamente piovana. Al terzo drink, senza smettere di bere, cominciate a battere i portieri. Continuate a fomentare gli altri presidenti: se riuscite nel vostro intento, vi potrete vantare di Icardi e Higuain comprati a cifre ridicole mentre loro si staranno ammazzando per Inglese, Lasagna e Kownacki.

3) RIMEDIO VOODOO
A fine asta, nonostante abbiate fatto del vostro meglio, vi rendete conto che c’è qualcuno messo meglio di voi. Molto meglio di voi. A quel punto, potete scegliere di rivolgervi alla magia nera. Sconsiglio il malocchio, non si trova più nessuno capace di farne uno per bene; buttatevi sul new-age, sull’esotico: sul voodoo. Armatevi di aghi e bambole, e fate partire la maledizione. Chi aveva Dzeko in rosa nel 2015-2016 (ma non nel 2016-2017) ha ottenuto la risposta a molte domande, vero?

4) LA REGOLA NON SCRITTA
Un’ottima abitudine è che un fantapresidente (il più preciso, il più rompipalle) metta per iscritto tutte le regole, le ripeta ad alta voce prima dell’asta (a mo di preghiera) e le pubblichi nei documenti della pagina di lega – funzione offerta da Fantagazzetta e troppo poco usata. Nel caso (frequente) in cui questo non succeda, il regolamento, de facto, non c’è: scripta manent, sed verba volant. Ogni volta che ci sarà una situazione dubbia, quindi, potrete fare appello ad un comma che non esiste ma che, non essendo stato messo per iscritto, nessuno potrà sindacare. Se sarete abbastanza convincenti (ancor di più se avete seguito il punto 1) potrete tranquillamente far valere le vostre ragioni, ed averla vinta.

5) FANTACALCIOPOLI
Al momento della pubblicazione della cronaca, contattate in privato il pagellista e corrompetelo.
Sì, certo: vi piacerebbe, eh? Frenate gli entusiasmi: è tempo sprecato! Nessuna cifra potrà farci cambiare una decisione! Non regaliamo mezzi voti a nessuno! Siamo incorruttibili!
Contattatemi in privato: vi passo l’IBAN.